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domenica, settembre 19, 2010

Il regno dei lupi (romanzo, 1998)

Il regno dei lupi è il terzo capitolo della saga pubblicato in Italia e corrisponde alla prima parte del secondo volume originale (A clash of kings). È preceduto da Il grande inverno ed è seguito da La regina dei draghi.


Trama

Nei Sette Regni

Roccia del Drago

Nel prologo, Cressen, maestro di Roccia del Drago, è tormentato dai dubbi sul pericoloso ascendente che Melisandre, la sacerdotessa rossa di Asshai delle Ombre, sta esercitando su re Stannis e la regina Selyse. Durante una cena nella sala del castello, il vecchio maestro cerca di assassinare la donna ma è lui a rimanere ucciso.
Melisandre ha convertito la corte di Roccia del Drago alla fede nel dio unico, R'hllor, Signore della Luce, e fa appiccare le fiamme ai simulacri dei Sette Dei. Diffidente nei confronti della sacerdotessa e del suo nuovo credo è anche Davos Seaworth, detto il Cavaliere della Cipolla, un ex contrabbandiere che Stannis ha elevato al rango di cavaliere e del quale ha grande stima e considerazione. Per guadagnare consensi alla propria causa, Stannis invia corvi messaggeri in tutti i castelli dei Sette Regni con un messaggio nel quale smaschera pubblicamente l'incesto fra Cersei e Jaime Lannister, in forza del quale dichiara la propria pretesa al Trono di Spade.

Il Nord e la Barriera

Al Castello Nero, Jon Snow riceve la notizia che il fratellastro Robb Stark è stato acclamato re del Nord dai suoi alfieri. Giorni dopo i Guardiani della Notte, guidati dal lord comandante Jeor Mormont, cominciano la loro spedizione oltre la Barriera alla ricerca dei confratelli scomparsi. I "corvi neri" attraversano villaggi abbandonati dai bruti in attesa di essere raggiunti dai guardiani provenienti dagli altri forti. Sostano anche presso il castello di Craster, un bruto che sposa le proprie figlie e genera con loro altre figlie, abbandonando invece i maschi alle oscure presenze della Foresta stregata. Qui Jon Snow conosce Gilly, una delle mogli di Craster, in attesa di un bambino.
A Grande Inverno giungono come protetti degli Stark due nipoti di lord Walder Frey delle Torri Gemelle, in ossequio agli accordi stipulati da lady Catelyn e re Robb con il signore del Guado per sancire la reciproca alleanza. Nei suoi sogni, Bran Stark comincia a recuperare il ricordo di Jaime Lannister che lo spinge giù dalla finestra della torre. Durante la festa del raccolto giungono a Grande Inverno tutti gli alfieri degli Stark rimasti al Nord, ospiti di Bran in qualità di lord delegato. Fra loro anche i giovani fratelli Meera e Jojen Reed, figli di Howland Reed, lord della Torre delle Acque Grigie, con i quali Bran instaura da subito un rapporto di amicizia. A festa finita i Reed si trattengono e Bran confida loro i suoi sogni, dei quali è spesso protagonista un misterioso corvo con tre occhi.

Le terre dei fiumi

L'esercito del Nord guidato da re Robb Stark sosta a Delta delle Acque. Il Giovane Lupo invia Cleos Frey ad Approdo del Re con un messaggio in cui presenta alla regina Cersei le proprie condizioni di pace: riconoscimento del Regno del Nord, rilascio delle sorelle Sansa e Arya, fine delle ostilità. Theon Greyjoy, protetto di Eddard Stark allevato a Grande Inverno, viene inviato a Pyke dal padre, lord Balon Greyjoy, per chiedergli sostegno alla causa del re del Nord. Lady Catelyn, che non ha fiducia in Theon, sconsiglia il figlio dall'allontanarlo, ma Robb è irremovibile.
Theon Greyjoy rientra a Pyke, nelle Isole di Ferro, e sottopone al padre la richiesta di aiuto del suo re. Robb chiede a Balon di attaccare con le sue navi lunghe Castel Granito e Lannisport, sguarnite a causa della partenza di un esercito Lannister guidato da ser Stafford, che sta marciando verso la Zanna Dorata per andare incontro alle armate del Nord. Balon Greyjoy, che si è a sua volta proclamato re delle Isole di Ferro, rifiuta, poiché le sue intenzioni sono quelle di conquistarsi un regno tutto suo. Quando è tutto pronto, Balon ordina alla figlia Asha, al fratello Victarion e al figlio Theon di avviare incursioni nel Nord dei Sette Regni, su cui intende estendere il proprio dominio.
Arya Stark, diventata per tutti Arry o Bitorzolo, ha lasciato Approdo del Re ed è in viaggio verso nord insieme a Yoren, il reclutatore dei Guardiani della Notte, e ai tanti che hanno deciso di seguirlo. Tra loro, Gendry, detto il Toro, uno dei figli bastardi di re Robert ignaro delle proprie origini, e i garzoni Frittella e Lommy Maniverdi. Alcune cappe dorate della Guardia cittadina di Approdo del Re giungono a reclamare la consegna di Gendry per ordine della regina Cersei, ma Yoren li mette in fuga. Dopo giorni di viaggio attraverso le terre devastate dalla guerra, la carovana giunge in un villaggio distrutto sull'Occhio degli Dèi e trova riparo in un torrione. Durante la notte le reclute vengono attaccate da armati Lannister guidati da ser Amory Lorch, ufficiale di lord Tywin. Nel caos dei combattimenti Arya riesce a scappare e aiuta Jaqen H'ghar, Rorge e Mordente, detenuti ai ceppi fin dall'inizio del viaggio, a liberarsi dalle catene.
L'indomani Arya torna al torrione e seppellisce il cadavere di Yoren. Poi rivela la propria identità a Gendry, il quale viene rapito da armigeri dei Lannister agli ordini di Gregor Clegane in un villaggio sulle sponde dell'Occhio degli Dèi. Per cercare di salvarlo, anche Arya e Frittella vengono catturati, mentre Lommy Maniverdi, già ferito, viene ucciso da un soldato. Dopo aver assistito agli orrori e alle torture perpetrate da Clegane e i suoi sulla popolazione inerme, Arya e gli amici vengono condotti ad Harrenhal, dove la giovane lupa, chiamata ora Donnola, viene affidata ad un rude sottoattendente di nome Weese per servire come sguattera. La piccola Stark compila mentalmente la sua lista dei "nomi dell'odio", per ricordarsi delle persone su cui dovrà compiere la sua vendetta.
Dopo una breve apparizione dei Guitti Sanguinari di Vargo Hoath, una compagnia di spietati mercenari dell'Oriente fatti arrivare nei Sette Regni da lord Tywin Lannister e presi al suo servizio, ad Harrenhal giunge come comandante ser Amory Lorch, inviato a preparare il castello all'imminente arrivo di lord Tywin col suo esercito. Lorch è accompagnato da Jaqen H'ghar, Rorge e Mordente. Di notte, Arya fa visita a Jaqen che le promette tre vite in pagamento del debito contratto con lei quando ha salvato loro tre dalle fiamme del torrione sull'Occhio degli Dèi. Il primo nome è quello di Chiswick, uno dei torturatori di ser Gregor, che viene trovato morto. Arya diventa così il "fantasma di Harrenhal".

Il Sud e l'Altopiano

Renly Baratheon, che si proclama anch'egli re dei Sette Regni, sposa Margaery Tyrell, figlia di lord Mace, e muove col proprio esercito da Alto Giardino verso Approdo del Re. Catelyn Stark viene inviata dal figlio in missione a Ponte Amaro, dove staziona l'esercito, con l'incarico di convincere Renly a unire le proprie armate a quelle del Nord per marciare contro lord Tywin Lannister e costringerlo a lasciare Harrenhal, rimandando a un secondo momento la risoluzione delle loro rivalità. Mentre negoziano, giunge la notizia che Stannis ha messo sotto assedio Capo Tempesta, sede della Casa Baratheon assegnata dal defunto re Robert al fratello minore Renly.
Catelyn si reca allora a Capo Tempesta per fare da mediatrice fra Stannis e Renly, ma le trattative fra i due fratelli falliscono e la parola sembra dover passare inevitabilmente alle armi. Renly impedisce a Catelyn di tornare a Delta delle Acque perché vuole che assista di persona alla battaglia in modo da poter riportare a Robb notizie dirette su ciò che ha visto.

Approdo del Re

Alla Fortezza Rossa viene indetto un torneo per festeggiare il compleanno di re Joffrey. Durante i giochi fa il suo ingresso al castello Tyrion Lannister, inviato dal padre ad assumere la carica di Primo Cavaliere del Re e a governare in sua vece, decisione che suscita vivo disappunto da parte del giovane sovrano. Anche la regina Cersei vede di cattivo occhio la presenza di Tyrion, che rischia di limitare la sua autorità. Per non doversi separare dalla sua concubina Shae, il Folletto la fa sistemare in un nascondiglio di Approdo del Re grazie alla complicità di Varys, l'eunuco maestro delle spie. Con Tyrion sono giunti alla Fortezza Rossa anche i barbari delle Montagne della Luna che il nano ha messo alle proprie dipendenze durante il viaggio di ritorno dal Nido dell'Aquila.
Per stabilire il proprio controllo sulla città, Tyrion rimuove Janos Slynt dal comando delle cappe dorate e lo invia ai Guardiani della Notte, nominando nuovo lord comandante della Guardia cittadina di Approdo del Re ser Jacelyn Bywater, un uomo di Varys. Al concilio ristretto da lui convocato si discute della lettera inviata da Stannis in tutti i castelli del regno, nella quale si rivela l'incesto di Cersei e Jaime da cui sono nati Joffrey, Myrcella e Tommen. Petyr "Ditocorto" Baelish, maestro del conio, suggerisce di rispondere diffondendo ad arte fra la plebe delle dicerie sconvenienti su una falsa relazione fra lady Selyse, moglie di Stannis, e Macchia, il giullare di corte della Roccia del Drago, da cui sarebbe nata la loro unica figlia ed erede Shireen. Tyrion dà inoltre l'ordine ai fabbri della città di realizzare una catena di enormi dimensioni, della quale però non viene ancora rivelato l'utilizzo. Parlando con Varys, il Folletto ha la conferma che le voci sull'incesto fra Cersei e Jaime corrispondono a verità.
Per verificare la fedeltà dei membri del concilio ristretto e stanare eventuali spie, Tyrion li sottopone a delle "prove": al gran maestro Pycelle fa mandare due lettere a Doran Martell di Dorne senza rivelargliene il contenuto; a Petyr Baelish promette Harrenhal se andrà a Nido dell'Aquila per portare Lysa Arryn dalla parte dei Lannister, offrendo Myrcella in sposa a Robert Arryn; a Varys spiega che Doran Martell avrà la testa dell'assassino di sua sorella Elia, cioè ser Gregor Clegane, e Tommen come marito per la figlia Arianne se giurerà fedeltà al Trono di Spade.
L'indomani Cersei, su tutte le furie, rimprovera il fratello per l'accordo di matrimonio tra Myrcella e Trystane Martell dando così prova a Tyrion che il gran maestro Pycelle ha spiato il contenuto di una delle due lettere da inviare a Dorne e l'ha riferito alla regina. Al contrario, sia Varys che Petyr non hanno rivelato nulla a Cersei, poiché conoscevano ciascuno una versione diversa (falsa) di quegli stessi accordi, di cui la regina non fa menzione. Intanto alla Fortezza Rossa giunge ser Cleos Frey, che reca le condizioni di pace di Robb Stark, mentre un corvo messaggero porta la notizia che Stannis ha attaccato Capo Tempesta, muovendo guerra al fratello anziché ai Lannister.
Per avere le mani libere, Tyrion somministra a Cersei un veleno che le provoca un'indisposizione. Dal Trono di Spade, in qualità di Primo Cavaliere, il Folletto detta a Cleos le condizioni da inviare in risposta al Giovane Lupo: resa incondizionata e sottomissione a re Joffrey. Inoltre, acconsente alla restituzione alla vedova delle ossa di Eddard Stark e dispone per il cugino Cleos una scorta formata dai cento armati Lannister che costituiscono la guardia personale della regina, in modo da rendere la sorella incapace di nuocergli. In separata sede ordina a Varys di far accettare a Cersei la cosa dicendole che fra quei soldati saranno camuffate quattro spie incaricate di liberare Jaime dalla prigionia di Delta delle Acque. Tyrion riceve anche ser Alliser Thorne, maestro d'armi del Castello Nero, il quale gli parla dei non-morti che hanno attaccato i Guardiani della Notte e chiede aiuto al Trono di Spade. Deriso dal Folletto e da tutta la corte riunita, Alliser è congedato senza promesse di aiuti da parte della Corona, ma con la sola autorizzazione a reclutare nuovi Guardiani della Notte tra i profughi di guerra che si stanno riversando in città.
In privato, Ditocorto si lamenta con Tyrion per essere stato incaricato di combinare le nozze tra Myrcella e Robert Arryn quando la principessa era già promessa a Trystane Martell, confermando in questo modo i sospetti del nano sulla doppiezza del gran maestro. La notte stessa Tyrion con i suoi barbari raggiunge Pycelle nei suoi alloggi e sotto minaccia gli fa confessare di essere un informatore di Cersei e di aver fatto morire Jon Arryn, oltre ad essere complice dei complotti che hanno portato alla morte di Robert Baratheon e di Eddard Stark. Poi lo fa imprigionare nelle celle oscure.
La regina invia a Tyrion il cugino Lancel Lannister per portargli l'ordine di liberare Pycelle, ma il Folletto rifiuta e riesce anche a farsi confessare dal cugino la tresca nata fra lui e Cersei, facendolo diventare sotto ricatto un suo informatore sulla sorella.
Nel parco degli dèi della Fortezza Rossa, Sansa Stark incontra Dontos, cavaliere declassato a giullare da Joffrey, che si offre di aiutarla a fuggire dal castello.

Oltre il Mare Stretto

Daenerys Targaryen, che il suo popolo chiama adesso Madre dei draghi e Non-bruciata, decide di guidare il suo khalasar verso est, nella direzione indicata dalla grande cometa rossa comparsa nei cieli, ed affronta il difficile cammino attraverso la Desolazione Rossa. Ai tre draghi dà i nomi di Rhaegal, Viserion e Drogon. Alla fine del deserto giungono in una città fantasma che chiamano Vaes Tolorro e Dany manda i suoi cavalieri del sangue in esplorazione nelle regioni circostanti. Jhogo torna con tre misteriosi accompagnatori: lo stregone Pyat Pree, il principe mercante di Qarth Xaro Xhoan Daxos e la sacerdotessa mascherata Qaithe di Asshai delle Ombre.
La regina dei draghi viene accolta calorosamente dalla gente di Qarth, dove riceve l'ospitalità di Xaro. Da un capitano di nave contattato da Jorah Mormont, Daenerys apprende della morte di re Robert Baratheon, che lei chiama l'Usurpatore, e dello scoppio della Guerra dei Cinque Re.

Personaggi

Ogni capitolo della saga narra in terza persona la storia vissuta dal punto di vista (Point Of View) di un personaggio.

Ne Il regno dei lupi compaiono nove POV e un prologo:

  • Prologo (affidato a maestro Cressen di Roccia del Drago)
  • Arya Stark, figlia minore di lord Eddard Stark e lady Catelyn
  • Sansa Stark, figlia maggiore di lord Eddard e lady Catelyn
  • Tyrion Lannister, il Folletto, fratello di Jaime e della regina Cersei
  • Bran Stark, figlio minore di lord Eddard e lady Catelyn
  • Jon Snow, figlio bastardo di Eddard Stark
  • Catelyn Stark, moglie di lord Eddard Stark
  • Davos Seaworth, Cavaliere della Cipolla, consigliere di Stannis Baratheon
  • Theon Greyjoy, figlio di lord Balon delle Isole di Ferro
  • Daenerys Targaryen, Nata dalla Tempesta, erede Targaryen al Trono di Spade


fonte: wikipedia

martedì, agosto 24, 2010

Il grande inverno (romanzo, 1996)

Il grande inverno è preceduto da Il trono di spade ed è seguito da Il regno dei lupi.


Trama



Nei Sette Regni 

Nella capitale Eddard Stark inizia ad investigare sulla morte di Jon Arryn e viene a conoscenza che quest'ultimo e il fratello di re Robert Baratheon, lord Stannis Baratheon, avevano scoperto che i tre figli di Robert sono in realtà il frutto di un incesto tra la regina Cersei ed il suo fratello gemello Jaime Lannister. Eddard invece di smascherare la regina e prendere il controllo della situazione esita offrendole la possibilità di lasciare la capitale. La situazione però gli sfugge di mano e precipita quando re Robert viene ucciso in un incidente di caccia e Joffrey, il figlio maggiore di Cersei, viene immediatamente incoronato re.Per Eddard è troppo tardi per qualsiasi reazione ed infatti viene facilmente fatto prigioniero dai Lannister, le due figlie vanno incontro a destini differenti, Arya riesce a fuggire, mentre Sansa in cambio della sua fedeltà rimane promessa sposa al nuovo re Joffrey.

Lady Catelyn Stark cerca di ritonare a Grande Inverno, dove il figlio maggiore, Robb, in assenza di suo padre sta governando il regno del Nord. Catelyn, accompagnata nel viaggio da ser Rodrik Cassel, fermatasi in una locanda per la notte incontra Tyrion Lannister e lo prende prigioniero, a quel punto, non avendo tempo per giungere a Grande Inverno, si rifugia a "Nido dell'Aquila" dalla sorella. La sorella di lady Catelyn, Lysa Tully, accusa Tyrion dell'omicidio del proprio marito, Primo Cavaliere del regno prima di Eddard, e lo condanna a morte. Il Folletto rivendica il diritto di combattere per la sua libertà, e nomina come suo campione Bronn, mercenario diventato suo amico, che battendo in duello il campione di lady Lysa, lo libera dalla condanna di morte.

Robb radunati tutti i vassalli fedeli agli Stark, discende dal nord, per scontrarsi contro gli eserciti Lannister comandati da lord Tywin Lannister e dal figlio Jaime. Robb sacrificando parte del suo esercito in un finto attacco contro lord Tywin, riesce a passare dietro le linee nemiche con il resto dei suoi uomini, e durante la notte successiva attacca l'armata di Jamie distruggendola, prendendo prigioniero lo stesso Sterminatore di Re. La gioia della vittoria viene offuscata dalla notiza della morte di lord Eddard, fatto giustiziare da re Joff con l'accusa di tradimento.


Sulla Barriera

Jon Snow, figlio illegittimo di Eddard Stark, scopre che maestro Aemon è un membro della casa Targaryen, il prozio del deposto re Aerys II. Entrato a far parte dei Guardiani della Notte, Jon non viene ammesso fra i ranghi dei ranger, come già lo zio Benjen; il ragazzo viene invece nominato attendente al servizio del Lord Comandante Jeor Mormont. Questa decisione offende Jon, tuttavia l'amico Sam gli fa notare che questo non è un insulto: il Vecchio Orso vuole tenere Jon accanto a sé, come i padri fanno con i figli, in modo che Jon possa essere suo erede e futuro comandante della Guardia.

Il giorno del giuramento di Jon e Sam in una radura appena oltre la Barriera, Spettro, il meta-lupo di Jon, ritorna con la prova che i corpi di due degli uomini che accompagnavano Benjen Stark sono poco distanti. La Guardia ritorna al Castello con i due cadaveri, però più tardi accade qualcosa di soprannaturale ed i due morti ritornano in vita, attaccando gli uomini della Guardia, compreso il comandante Mormont. Jon accorre in soccorso del suo comandante e riesce a distruggere la creatura usando il fuoco.

Mormont prende la decisione di condurre la Guardia in una spedizione contro Mance Rayder. Nel frattempo Jon apprende della morte del padre, e lo sconforto lo induce a tentare la diserzione, però le altre reclute riescono a convincerlo che il suo posto è ormai nella Guardia. Mormont, in segno di fiducia nei suoi riguardi come futuro comandante della Guardia, affida a Jon la sua spada di acciaio di Valyria.


Daenerys Targaryen 

Khal Drogo mostra scarso interesse nel condurre la sua orda Dothraki alla conquista di Westeros, una terra distante e decadente, invece Viserys, ritiene che Drogo sposando Daenerys abbia promesso di portarlo sul trono dei Sette Regni. Le incomprensioni fra Viserys ed i dothraki proseguono, fin quando durante un festeggiamento a Vaes Dothrak, la città sacra dei Dothraki, l'erede Targaryen ubriaco ed umiliato da uomini che ritiene barbari, arriva ad offendere Drogo, accusandolo di non aver pagato il prezzo pattuito per "comprare" la sorella. Drogo decide di incoronarlo subito, mettendogli come corona un pentolone contente oro fuso, ed uccide così Viserys, il "sangue del drago".

Dopo un tentativo di assassinio di Daenerys, il khal Drogo promette alla moglie ed al figlio che porta in grembo che condurrà "il suo khalasar a occidente fino al confine del mondo", attraverserà il nero mare salato sui "cavalli di legno" e darà loro il trono di spade. Gli uomini di Drogo procedono inarrestabili attraverso l'immensa distesa d'erba detta "il mare Dothraki". Giunta alla città dei pacifici "uomini agnello", il popolo Lhazareen dedito all'agricoltura ed alla pastorizia, l'orda di Drogo si scontra con gli uomini di khal Ogo che stavano sterminando selvaggiamente gli abitanti e mettendo a ferro e fuoco la città. Drogo affronta in duello prima il khal nemico e poi Fogo, figlio di Ogo e nuovo khal, uccidendoli entrambi, rimanendo però ferito al petto.

Daenerys si rende conto della gravità della ferita di Drogo, il suo sole-e-stelle, ma non ci sono guaritori fra i Dothraki, pertanto Daenerys chiede aiuto ad una "maegi", Mirri Maz Duur, una sacerdotessa presa come schiava. La "maegi" afferma di essere una guaritrice, istruita dalla madre sacerdotessa e da Marwyn, un maestro proveniente dai Sette Regni, le "Terre del Tramonto". Mirri ricuce la ferita, applica degli unguenti e benda il torace del khal, di modo che i Dothraki possano riprendere la loro avanzata a cavallo attraverso il mare d'erba.

Le medicazioni però non hanno l'effetto sperato ed il khal Drogo, sempre più sofferente, cade da cavallo durante l'avanzata del khalasar. Per i Dothraki solo chi cavalca è un uomo vero, perciò "un khal che non è in grado di cavalcare è un khal che non è in grado di dominare". La ferita sta andando in putrefazione e Daenerys disperata decide di rivolgersi ancora alla "maegi".

Mirri riconosce che ormai non c'è più nulla da fare, l'unica possibilità è un incantesimo da lei imparato presso uno "stregone di sangue" ad Asshai, però è un qualcosa di violento e terribile che non può essere pagato con l'oro, perché "solo la morte può ripagare per la vita". Daenerys accetta e la sacerdotessa pratica un rito di sangue per guarire il khal, nel corso del quale un destriero viene ucciso. Però i Dothraki in gran parte sono contrari a questo rito di magia oscura e vorrebbero interrompere la "maegi", nella confusione che si è creata iniziano dei duelli sanguinosi fra alcuni uomini del khal, mentre altri abbandonano il khalasar.

Daenerys viene colta dalle doglie, ma nessuna delle donne del seguito accorre per darle aiuto, perciò ser Jorah Mormont è costretto a condurla dentro la tenda dove si svolge il sortilegio della "maegi", perché "la Donna Agnello conosce i segreti del letto della nascita". Dopo molti giorni di febbre e di terribili incubi, Daenerys si risveglia ed affronta la terribile realtà: il figlio è morto, Drogo è ridotto in uno stato d'incoscienza, il potente khalasar è stato abbandonato dalla gran parte dei guerrieri e non esiste più. Incontrando ser Jorah e la maegi, Daenerys comprende che il vero prezzo pagato per Drogo è stata la vita del figlio, venuto alla luce mostruosamente deforme, probabilmente ucciso per pietà da Mormont stesso.

Disperata Daenerys accusa la "maegi" di averla ingannata fin dall'inizio e soffoca con un cuscino il marito. Durante i preparativi della pira funeraria di Drogo, ser Jorah offre la sua spada alla sua nuova regina Daenerys e la invita a continuare il viaggio verso oriente, verso Yi Ti o la magnifica città di Qarth, verso il mare di Giada, oppure Asshai delle Ombre. Daenerys riunisce ciò che resta del khalasar, concede la libertà a tutti coloro che erano schiavi ed offre senza successo a ciascuno dei tre cavalieri di sangue di Drogo ancora rimasti, di essere al suo fianco come suoi nuovi ko e cavalieri del sangue.

Durante il funerale di Drogo, Daenerys fa legare alla pira la "maegi", mette le tre uova di drago, ricevute in dono per il suo matrimonio, accanto al corpo del marito, dà fuoco alla pira e, come temuto da ser Jorah, si getta anch'essa nelle fiamme, mentre fra le prime stelle della sera appare una cometa rossa. Quando il fuoco si estingue Daenerys è ancora viva, e ai suoi seni si allattano tre piccoli di drago, a quel punto tutti i Dothraki rimasti gli offrono la propria fedeltà.

Personaggi

Ogni capitolo della saga narra la storia in terza persona vissuta dal punto di vista (Point Of View) di un personaggio, protagonista di quel capitolo.

Ne Il grande inverno ci sono otto personaggi POV:
  • Lord Eddard Stark, Protettore del Nord e lord di Grande Inverno, quindi Primo Cavaliere del Re.
  • Lady Catelyn Stark, di Casa Tully, moglie di Eddard Stark.
  • Robb Stark figlio minore di Eddard e Catelyn Stark, erede di Grande Inverno.
  • Sansa Stark, figlia maggiore di Eddard e Catelyn Stark.
  • Arya Stark, figlia minore di Eddard e Catelyn Stark.
  • Bran Stark, secondo figlio maschio di Eddard e Catelyn Stark.
  • Jon Snow, figlio bastardo di Eddard Stark.
  • Tyrion Lannister, fratello della regina Cersei e figlio di lord Tywin Lannister.
  • Daenerys Targaryen, Nata dalla Tempesta, la principessa della Roccia del Drago ed erede Targaryen al trono attraverso il fratello Viserys.

Premi e nominations
  • Premio Locus – Miglior romanzo (Fantasy) (vinto) – (1997)
  • Premio World Fantasy – Miglior romanzo (nomination) – (1997)
  • Premio Hugo – Miglior romanzo breve (novella) per Sangue di Drago (vinto) – (1997)
  • Premio Nebula – Miglior romanzo (nomination) – (1997)
  • Premio Ignotus – Miglior romanzo (Straniero) (vinto) – (2003)

 fonte: wikipedia



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