Il telefilm nasce dalla serie di romanzi "Le cronache del ghiaccio e del fuoco". In questo blog potrete trovare riassunti delle puntate, sottotitoli in italiano, foto, recensioni, gif, news, video, spoiler, interviste e tanto altro!!! :D Seguici anche su Facebook per non perdere neanche una notizia!
Non sapevamo quasi niente dei piani delle riprese in Islanda. Prima
d'ora. Le riprese sono vicine e, sicure quanto le nevi d'inverno, le
informazioni sono iniziate a filtrare. Beh, la sera scorsa c'è stata più
che altro un'invasione di informazioni, a dire il vero. Verso la fine
di novembre iniziano a girare GoT al ghiacciaio di Vatnajökull (pronuncia),
il più grande ghiacciaio d'Islanda con una dimensione sopra i 8.000
km², che è quasi un parco nazionale da solo (il parco comprende un'area
di 12.000 km²/4.500 sq mi, o 12% della superficie dell'Islanda).
La notizia è stata rivelata in questo sito Icelandic. Il partner della produzione locale sarà Pegasus,
che sta già cercando degli extra, sia uomini che donne, che devono
essere agili e barbuti (specialmente la prima cosa). Gente dell'Islanda,
scrivete a sara@pegasus.is per fare domanda – e per favore teneteci informati sugli sviluppi, se lo farete.
Come riportato sul sito ufficiale
di Lucca Games&Comics, Marco Pontecorvo, figlio del regista Gillo e
direttore della fotografia della serie TV IL TRONO DI SPADE, sarà
ospite della kermesse toscana, e presenterà un "dietro le quinte" della serie televisiva domenica 30 ottobre alle 14:30 in Sala Ingellis.
Il freddo di ottobre è arrivato a Belfast e Game of Thrones è già
immerso nelle riprese della seconda stagione. Ci sembra quindi
appropriato ,che, mentre stiamo raggiungendo i momenti topici del
secondo libro, anche il diario di produzione dovrebbe iniziare ad essere
più consistente.
Sono Cat Taylor, assistente dei produttori esecutivi e scrittori David
Benioff e D. B. Prenderò le parti, in questo spazio, di Bryan Cogman,
che è impegnato in così tanti eccitanti progetti riguardanti GOT, che ha
dovuto smettere di scrivere sul blog per paura di lasciarsi scivolare
qualche sorpresa accidentalmente. (Ma, mi ha promesso di tornare qui di
tanto in tanto).
Vi porterò dietro le quinte delle riprese della seconda stagione, e
mentre qui ci sono parecchi segreti da mantenere, e un sacco di svolte
inaspettate in arrivo, ci sono comunque tante cose di cui possiamo
parlare: un re è morto, ma molti ne insorgeranno. Cersei complotta
mentre Joffrey regna. Il Mastino è a caccia. Jon è al nord della
barriera, Robb è in guerra e Arya non si trova da nessuna parte.
Ditocorto ha un piano che nessuno attualmente comprende. È non
cominciamo nemmeno con Tyrion…
Le riprese sono iniziate con così tante persone in luoghi differenti,
che abbiamo assemblato due squadre per affrontare il lavoro (abbiamo
dato alle due squadre i nomi in codice “lupo” e “drago”). Nelle ultime
paio di settimane un volo charter è partito con la squadra “lupo”,
costumi e oggetti scenici, impachettato fino alle ali e sulla strada per
luoghi più soleggiati. Trovare un volo commerciale per Westeros è più
difficile di quanto potreste immaginare! Gli ufficiali qui erano
stranamente quieti quando la squadra Drago è stata pronta per tre
settimane di riprese notturne, e tutti attendevano per vedere cosa
succedessa agli Emmys…
E poi le sale riecheggiavano dal discorso di accettazione del premio di
Peter Dinklage, che è stato ritrasmesso in continuazione per chi non
aveva avuto tempo di seguire la trasmissione dal vivo. Ovviamente, tutti
avevano un’opinione in riguardo alla lista dei vestiti meglio e vestiti
peggio, e delle altre serie TV, che sono state nominate assieme a Game
of Thrones.
Ma ora le riprese notturne hanno iniziato a Belfast, e l’inverno sta
definitivamente arrivando. In un freddo campo intorno alla strada di
questo trailer, nelle ombre di una falsa torre medievale, si sta
combattendo a pieno regime, e i gridi degli attori stanno echeggiando
nei boschi.
Lo sceneggiatore e regista di The Descent Neil Marshall dirigerà un episodio della Stagione 2 del drama epico della HBO. L'episodio segnerà il suo debutto di regista per la TV.
Marshall, i cui crediti includono i film Doomsday and Centurion, si unisce a Alan Taylor, Alik Sakharov, David Petrarca e David Nutter come regista della stagione in arrivo.
Taylor (Boardwalk Empire, The Playboy Club) ha diretto gli ultimi due episodi della Stagione 1.
Nutter ha una storia dietro le telecamere della HBO, avendo diretto episodi di Entourage eThe Pacific.
Sakharov ha lavorato come cimenatografo nella prima stagione di GoT, così come nei prodotti della HBO The Sopranos, Sex and the City e Rome. I suoi crediti di regista includono episodi di Brotherhood.
I crediti di regista di Petrarca includono Boardwalk Empire, True Blood e Hung della HBO.
George Martin è particolarmente entusiasta della presenza di Neil Marshall. Scrive:
Per quelli che hanno vissuto sotto una roccia per gli ultimi dieci anni
e qualcosa di simile, Marshall è il regista di CENTURION, of DOG
SOLDIERS, e -- soprattutto -- THE DESCENT, che penso che potrebbe essere
il miglior film horror negli ultimi vent'anni circa. (Da NON confondere
con il sequel, un film molto più debole). GAME OF THRONES sarà la sua
prima incursione in televisione.
(...)
E ciò che rende la cosa particolarmente eccitante è che l'episodio che
dirigerà è... il mio. Sì, dirigerà l'episodio 9, "Blackwater." La
Battaglia delle Acque Nere.
Non so ancora come diavolo possiamo permetterci di realizzare la metà
di quello che ho messo nella sceneggiatura, ma se c'è qualcuno che può
riuscire a vincere la mia battaglia con il budget, quello è Marshall.
In questa nuova intervista, apparsa sul sito the daily beast,
i due creatori della serie TV Game of Thrones, D. B. Benioff e Dan
Weiss, parlano degli imminenti Emmy Awards, di Emilia Clarke, di scene
di nudo, del casting di Melisandre e Gilly, e soprattutto di quanto
dovremmo aspettarci dal futuro della serie.
Di seguito la traduzione:
I Guru creativi di Game of Thrones David Benoiff e D. B. Weiss, i ferventi capo-scrittori del
drama fantasy della HBO, parlano della seconda stagione, delle
nominations agli Emmy, del bistrattamento di Emilia Clarke, di
‘sexposition’, dei casting di Melisandre e Gilly, e di quanto deve
ancora arrivare.
L’accativante drama della HBO, Game of Thrones, basato sul romanzo
fantasy bestseller Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, ha penetrato la
coscienza pubblica, portando lo spettatore nei brutali sette regni di
Westeros, un paese dove le estati possono durare per decenni, e dove la
minaccia dell’inverno (e peggio) è sempre in agguato. La serie inoltre
ha compiuto quasi l’impossibile, guadagnando schiere di appassionati
agli spiazzanti romanzi di Martin – il più recente dei quali è stato
rilasciato in luglio – che sono stati ossessivamente adattati dagli
scrittori/produttori David Beniorr e D. B. “Dan” Weiss. Dopo la prima
stagione, che ha catturata una media di 8.3 milioni di spettatori, Game
of Thrones ha incassato ben 13 nomination agli Emmy Awards, inclusi
quelli per migliore serie TV dramatica, e per migliore attore non
protagonista (Peter Dinklage).
The Daily Beast si è incontrato con Benioff e Weiss – che stanno
attualmente lavorando con le tempistiche della seconda stagione di Game
of Thrones – che verrà trasmessa nel 2012 – per discutere le nominations
agli Emmy, il bistrattamento di Emilia Clarke, della ‘sexposition’, del
casting per la seconda stagione e di quello che avverrá dalla prossima
stagione in poi nell’accattivante e shockante drama fantasy.
Congratulazioni per le 13 nomination di Game of Thrones agli
Emmy Awards. Siete sorpresi che la Academy abbia accolto la serie? O,
vista la incredibile azione del pubblico, ve lo siete aspettati?
David Benioff:Grazie. “Sorpresi” è uno sminuimento.
“Esterrefatto” o “shockato” sarebbero più appropriati. Stavo scrivendo
nel nostro ufficio quando Dan mi ha detto: “siamo stati nominati”. Per
un paio di secondi non capivo di cosa diavolo stesse parlando. Ho
pensato a quelle frasi del film I magnifici sette (“Sei stato eletto?”,
“No, ma sono stato nominato veramente bene”.)
D. B. Weiss:La notte prima, avevamo fatto una
scommessa a cena con alcuni amici, che la serie non avrebbe ricevuto una
nomination per la categoria serie dramatica. Non avrei mai fatto questa
scommessa, se avessi pensato che ci sarebbe stata una vera chance di
essere nominato. Veramente, non avevo intenzione di pagare la loro cena.
Benioff:Veramente, non ho intenzione di farlo neanche adesso.
Weiss:Sii! Che vadano…!
Tanti erano dispiaciuti che Emilia Clarke non sia stata
nominata, anche se la categoria di attrice non protagonista quest’anno
sarà un campo di battaglia sanguinoso. Perché pensate che la sua
sorprendente performance come Daenerys non sia stata notata?
Benioff:Credo che sia sempre dura, ricevere una
nomination, per un newcomer. Ma non mi preoccupo troppo di Emilia. Dan e
io saremmo da lungo dimenticati, giocheremo a shuffle giù in Florida,
vantandoci con i nostri amici vecchietti di come avevamo scoperto Emilia
Clarke.
Weiss:Nella mia imparziale opinione, lei si sarebbe
meritata una nomination. Ma ci saranno tante altre nomination e premi
nel suo futuro. E per quanto riguarda il perché non l’abbia ottenuta
quest’anno… alcune delle sue scene più impressionanti erano negli ultimi
due episodi. Forse l’impatto di queste è avvenuto troppo tardi. Non lo
so. Se potrei predire e spiegare il comportamento di grandi gruppi di
persone, pensi che lavorerei a Hollywood? Sarei Warren Buffett.
Quali lezioni avete imparato dalla prima stagione – in termini
di adattamento, definendo gli episodi, produzione ecc. – che avete preso
a bordo per la seconda stagione?
Weiss:In generale, abbiamo imparato la necessità di
pianificare una serie amibiziosa, senza sforare il budget. Non possiamo
sprecare riprese costose, o giorni di ripresa, o ketchup (inteso come
sangue finto? ndt.) Così cerchiamo di stare al difuori di tutto quelle
che è possibile. Mangiamo quello che uccidiamo, e adesso tutto fila
liscio!
Benoiff:Qualunche lezione avessimo imparato dalla
prima stagione è mitigata dalla crescente difficoltà della seconda
stagione. Abbiamo più personaggi, più locations, più draghi. Vorrei
poter dire che abbiamo trovato un andamento tranquillo e che la nostra
vita ora è facile, ma mi trovo ancora risvegliato da incubi di ansia
alle quattro del mattino.
Per la seconda stagione avete ingaggiato Carice Van Houten per
il ruolo di Melisandre e Hannah Murra di Skins per Gilly. Cosa apportano
queste due attrici ai loro rispettivi ruoli. Che cosa vi è
particolarmente piaciuto delle loro audizioni?
Benoiff: In entrambi i casi, Dan e io ci siamo
guardati dopo aver visto le audizioni. È lei. Hannah apporta un
meraviglioso elemento di disturbo/danneggiamento a Gilly – il
personaggio è un po’ come quelle donne che sono state rapite e di cui è
stato abusato per anni, e alle quali è stato fatto un lavaggio del
cervello dai loro rapitori, che loro sono dei profeti e dei uomini
giusti. Hannah capisce questo intuitivamene, la sua Gilliy è amabile,
attraente e compassionevole.
Weiss:Siamo stati molto felici di averla nel cast. Ha
la facoltà di essere convincente fin da subito. Qualche anno fa qualcuno
ci ha inviato un episodio di Skins, il teen show inglese in cui
lavorava anche lei: bucava lo schermo. Carice è stata un punto fisso
nella nostra mente sin da quando vedemmo Black Book cinque anni fa.
"Risolveremo il problema del sesso con una scena da 20 minuti un un
bordello in cui saranno coinvolte una ventina di prostitute, Mord il
carceriere, un asino ed un grande nido d'api" scherza Benioff.
Benioff: Melisandre è un ruolo problematico, e davvero
poche attrici posseggono i requisiti idonei. Bellezza mozzafiato? Ce
l'ha. Carismatica e terribilmente intelligente? Ce li ha. Capace di
trasmettere una sinistra e minacciosa presenza senza essere
esageratamente malvagia? Sì, ne è capace. Nelle mani di Carice, Mel è
come avere Lady Macbeth e le tre streghe in un unico personaggio.
Weiss: Se la metti così...sì, è un ruolo molto
difficile da scegliere. Se non avessimo avuto Carice, avremmo dovuto
mettere una parrucca rossa a Lena Headey.
Lo show ha ricevuto alcune critiche dourante la prima stagione
per l'uso dei cosidetti "sex-position" ed una dipendenza dalla nudità.
Secondo voi, perché alcuni critici e gli spettatori hanno reagito in
modo così forte all'inserimento della nudità, tenendo conto del fatto
che i romanzi di George ne sono pieni ed anche HBO ne fa un grande uso?
Come intendete affrontare il "sex-position" nella seconda stagione?
Benioff: Risolveremo il problema del sesso con una
scena da 20 minuti un un bordello in cui saranno coinvolte una ventina
di prostitute, Mord il carceriere, un asino ed un grande alveale.
Weiss: Ci saranno sempre quelli che vogliono vedere
meno sesso, quelli che invece ne voglio vedere di più e coloro che lo
vogliono dentro grandi vasche di budino. Non è possibile riuscire ad
accontentare tutti quanti. Quest'anno ci stiamo concentrando sulle
persone-budino.
Gli spettatori sono rimasti scioccati dalla morte di Ned Stark,
sebbene i lettori lo sapessero da almeno un ventennio. Siete rimasti
sorpresi dalla forte reazione dei non-lettori alla morte di Ned; pensate
che se si fosse trattato di qualcosa scritto originariamente per la TV,
ci sarebbe stata ben più di una tentazione nel tenere Ned/Sean Bean
vivo?
Benioff: La maggior parte dei lettori ha fatto un
lavoro incredibile sui vari siti internet preservando gli spoilers per
non rovinare la sorpresa ai non-lettori. E' davvero difficile esprimere
tutto il nostro apprezzamento in merito a ciò - la nostra più grande
sorpresa è forse stato scoprire che fosse stato uno shock per così tanti
lettori. Le forti reazioni ci rendono felici. Erano furiosi? Grande. E'
l'apatia che ci rende tristi.
Weiss: La morte di Ned è stata una delle ragioni per
cui abbiamo voluto fare questo show. E' stata presentata come un dato di
fatto fin dall'inizio. Qualsiasi network che avesse insistito per
ternerlo in vita sarebbe stato il network sbagliato per questo show.
Questa eventualità non è mai stata presa in considerazione in HBO;
neanche una volta su 10.000 incontri.
Le riprese per la seconda stagione sono già in corso: dieci
episodi non sono molti se si intende inserirvi tutto ciò che succede in A
Clash of Kings. E' stato difficile strutturare la stagione, e quanto -
se non del tutto - si discosterà dal materiale originale?
Benioff: Preferiamo lasciare che gli spettatori
guardino la seconda stagione ed esprimano i propri giudizi in merito,
piuttosto che rivelare troppo in questa fase.
Weiss: Hodor.
La seconda stagione vedrà l'ingresso di molti personaggi amati
dai fans: Melisandre, Davos, Gilly, Ash/Yara, Stannis, Roose Bolton,
Jaqen H'ghar, ed altri. Quale di questi è stato più divertente da
scrivere?
Weiss: Non dimenticare Brienne! Gwendoline Christie è
fantastica; incarna perfettamente il tipo di forza lesa che il
personaggio richiede. E si sta allenando! Vi prenderà tutti a calci nel
c**o.
Benioff: Abbiamo già girato molte delle scene di Yara e
Theon e sono lieto di affermare che Gemma Whelan (Yara) ed Alfie Allen
(Theon) formano una folle buona coppia di fratelli. Potremmo scrivere
un'intera serie sui Greyjoy; a tal proposito, stiamo negoziando con
l'HBO una sitcom "Gilly ama Samwell". Tom Wlaschiha è profondamente
coinvolgente nei panni di Jaqen, Guardare Carice e Stephen Dillane è
come assistere ad un master class di recitazione. Liam Cunningham porta
umanità e spirito ad uno dei nostri personaggi preferiti; Davos
Seaworth. Non abbiamo ancora girato nessuna scena di Roose, ma sappiamo
che Michael McElhatton sarà grandioso. E poi, ha gli occhi più chiari di
chiunque altro io conosca.
Non è mai troppo presto per cominciare a pensare ad una
Stagione 3. Pensate che l'adattamento dell'enorme Storm of Swords
costituirà la sfida più impegnativa? Avete già pensato, oppure avete già
accennato all'HBO, l'eventualità di dividerlo in due stagioni? Oppure
sposterete degli elementi nella seconda stagione?
Weiss: La seconda stagione comporta qualcosa come 100
ore lavorative alla settimana. Non ci lascia molto tempo per pensare
alla terza stagione ed oltre. Tuttavia sì, Storm of Swords...è un libro
molto denso e lungo.
Benioff: A Storm of Swords non sarà adattato in un
unica stagione. Al di là di questo, preferiamo non speculare poiché
l'HBO non ha ancora confermato una terza stagione e noi non siamo in
vena di "portarci sfiga".
Cosa nella stagione 2 può rappresentare uno svantaggio,
rispetto alla prima stagione, per uno spettatore che non ha mai letto i
libri di George? E per chi invece l'ha fatto, di cosa potrebbe supirsi
maggiormente?
Benioff: Per i fans di Tyrion (e sinceramente, chi non
è un fan di Tyrion?); la seconda stagione vedrà il Folletto in gran
forma servire come Primo Cavaliere e cercando di fare del suo meglio nel
caos che regna ad Approdo del Re. I bambini Stark saranno impegnati in
una lotta per la sopravvivenza, ora che non c'è più Ned a proteggerli. E
Daenerys Nata dalla Tempesta troverà che la vita in una grande città
non è poi così male.
Weiss: E Theon. Il pubblico comincerà davvero ad apprezzare Theon. Compirà alcune azioni audaci.
Benioff: Esatto, e Hodor ottiene il suo grande monologo. Shakespeare, guardati le spalle!
Direttamente dalla barriera arrivano queste notizie:
Aspettando gli Emmy Awards, la serie TV Game of Thrones continua a fare incetta di nominations e premi: Game of Thrones, come serie e Nina Gold (responsabile del casting) sono stati nominati per due Artios Awards, i premi consegnati dalla Casting Society of America.
Inoltre Game of Thrones ha vinto tre Portal Awards: Miglior attore per Sean Bean, Miglior Episodio per "Winter is Coming" e migliore serie.
David Beniodd e Dan Weiff
Aggiugo, inoltre, che Lena Headey ha recentemente pubblicato su Facebook che lei sarà presente, insieme alla "maggior parte" del cast, a sostegno di Dinklage, Benioff e Weiss. Non vedo l'ora di vedere la banda del Trono sul tappeto rosso!
Dalla HBO arriva il tanto atteso annuncio ufficiale (traduz. de La barriera):
Due location aggiuntive sono state selezionate per la seconda serie di Game of Thrones. La produzione, situata a Belfast, nell'Irlanda del Nord, girerá parti della nuova stagione a Croazia e in Irlanda.
Siti Croati serviranno come luoghi meridionali nella serie, mentre parecchie scene "oltre la Barriera" verranno girate in Islanda.
Malta sembra quindi definitivamente fuori dai giochi.
Mercoledì scorso le riprese si sono svolte al Paint Hall, ed è la prima volta in questa stagione (la seconda) che vengono effettuate delle riprese in tale set.
Il cast ha poi girato alcune scene anche a Clandeboye Estate; il set era quello di una foresta coperta di neve finta, che si può intravedere in questo video:
Questa settimana, invece le riprese si sposteranno a Ballintoy Harbour, di cui qui potete vedere una foto al naturale:
E ora qualche foto del posto modificato per le riprese! ^-^
Si tratta di una location portuale. Un ipotesi logica è quindi che questo set possa essere utilizzato per la scena ambientata a Pyke, ma alcuni affermano che, da come è stato preparato il set, sembrerebbe che si stia per svolgere una scena pre-battaglia. Quindi forse questo porto potrebbe essere Dragonstone?!
Sono iniziate le riprese per la seconda stagione della serie televisiva tratta dai romanzi di George R.R. Martin, e arrivano le prime notizie dal set. Una foto dei sette dei, il nome di alcuni attori, oltre a un breve video sugli effetti speciali della passata stagione.
Sette Regni, sette dei, sette libri. Almeno, si spera che il dettaglio dei sette libri che alla fine comporranno Le cronache del ghiaccio e del fuoco sia vero, ma George R.R. Martin non intende metterci la mano sul fuoco. All’inizio la saga avrebbe dovuto essere una trilogia, ma il primo romanzo si è rivelato troppo lungo e lo scrittore ha progettato una tetralogia. Quando anche quest’ipotesi è crollata il suo progetto si è trasformato in due trilogie collegate fra loro. Solo che il previsto intervallo di cinque anni progettato fra le due trilogie in modo da far crescere bambini e draghi si è rivelato troppo denso di avvenimenti per un semplice prologo e una manciata di flashback, e così George ha iniziato a pensare a una saga in sette volumi, affascinato dal numero stesso. In fondo, prima che i Targaryen giungessero sul continente che ben conosciamo e fondassero il loro regno, di regni lì ce n’erano ben sette, e il numero sette è rimasto nei membri che costituiscono la Guardia reale. La certezza, però, George potrà darla solo quando avrà ultimato il sesto romanzo, Winds of Winter, opera per la quale ricomincerà a lavorare il prossimo anno.
I Sette dei sono quelli della religione più diffusa nel continente, venerati da gran parte delle nobili case con le notevoli eccezioni degli Stark, seguaci degli Antichi dei, e dei Greyjoy, seguaci del Dio Abissale.
Ciascuno dei Sette presidia a un diverso aspetto della vita, il Padre giudica le anime, la Madre è la dea della vita, della fertilità, della nascita e della pace, il Guerriero protegge ma è anche il dio della guerra, la Vecchia è la dea della saggezza e conosce il destino degli uomini, il Fabbro è il dio della crescita, della costruzione e delle abilità manuali, la Fanciulla è la dea dell’amore e della bellezza, e infine lo Straniero è considerato il volto della morte.
Sette dei ai quali sono devoti gran parte dei personaggi, ma non Melisandre di Asshai detta la Donna rossa, sacerdotessa del dio del fuoco R’hollor. È grazie al suo aiuto e ai suoi grandi ma inquietanti poteri che Stannis Baratheon, convinto che Joffery non sia figlio del suo defunto fratello, porta avanti la sua rivendicazione per il Trono di spade. Ma ogni aiuto ha un prezzo e così, in una scena che è già stata girata per la seconda stagione di Game of Thrones, le statue dei sette dei bruciano perché R’hollor è un dio geloso che non tollera altre divinità.
Così come la prima stagione, anche la seconda comprenderà 10 episodi. Martin ne avrebbe preferiti 12 perché A Clash of Kings comprende un centinaio di pagine in più rispetto ad A Game of Thrones, ma Michael Lombardo, presidente di HBO, ha affermato che non sarebbe stato materialmente possibile realizzare un maggior numero di episodi senza sacrificarne la qualità.
Parlando della prima stagione Martin ha detto di aver amato tutte le scene aggiunte dalla produzione, e di essere dispiaciuto per quelle invece che sono state tagliate, ma capisce le necessità della televisione, e visto che non erano scene essenziali è convinto che gli spettatori televisivi non ne abbiano sentito la mancanza.
Le riprese per la seconda stagione hanno preso il via, e oltre al cast già confermato — con l’ovvia eccezione degli interpreti dei personaggi morti lungo il cammino — sono entrati a far parte della produzione diversi nuovi attori. Vediamoli.
L’attore teatrale Nonso Anozie interpreta il principe di Qarth Xaro Xhoan Daxos.
Gwendoline Christie interpreta Brienne di Tarth, vergine guerriera al servizio di Renly Baratheon. La gigantesca Brienne è molto più a suo agio con indosso un’armatura piuttosto che abiti femminili, e per ricoprire il suo ruolo è stata scelta un’attrice alta 192 centimetri.
Liam Cunningham è Ser Davos Seaworth, l’ex contrabbandiere divenuto il Cavaliere delle cipolle dopo essere stato determinante nella guerra di quindici anni prima — diciassette nella serie televisiva — che ha portato Robert Baratheon a conquistare il Trono del drago. Cunningham è già apparso in Camelot, nel remake di Scontro tra titani e in La mummia. La tomba dell’imperatore dragone.
Il britannico Karl Davies interpreta Alton Lannister, personaggio totalmente assente nei romanzi. Un’ipotesi che è stata avanzata — grazie anche ad alcune indiscrezioni dal set — dal sito Winter is Coming è che si tratti di Ser Cleos Frey, al quale sarebbe stato dato un nuovo nome. Cleos è figlio di Ser Emmon Frey e Genna Lannister, perciò per dargli il nuovo cognome basterebbe semplicemente invertire le casate di appartenenza dei genitori. Un cambiamento di questo tipo potrebbe essere stato sentito necessario dai produttori per ricordare agli spettatori la parentela più importante di Ser Cleos, le cui vicende si svolgono in compagnia di Jaime Lannister. La sua presenza però è importante solo in A Storm of Swords, quindi alcune scene del terzo romanzo potrebbero essere state anticipate alla seconda stagione così come in confronto fra Jaime e Catelyn è stato anticipato dal secondo romanzo alla prima stagione.
Oliver Ford Davies interpreta Mastro Cressen, un anziano maestro che si trova presso la corte di Stannis Baratheon.
Stephen Dillane è Stannis Baratheon, fratello maggiore di Renly, sovrano giusto ma di una giustizia rigida e spietata che gli impedisce di essere amato dalla maggior parte degli uomini dei Sette Regni. Dillane ha già lavorato per HBO nel serial John Adams.
Natalie Dormer interpreta Margaery Tyrrell, l’affascinante sorella di Ser Loras Tyrrell. L’attrice inglese ha già ricoperto il ruolo di Anna Bolena in I Tudor.
Carice van Houten, già apparsa in Valkyrie e Repo Men, interpreta Melisandre di Asshai.
Gemma Whelan interpreta il ruolo di Yara Greyjoy, personaggio che nei romanzi si chiama Asha. La produzione però ha ritenuto che questo nome fosse troppo simile a quello di Osha, la donna dei bruti già vista nella prima stagione, e ha preferito cambiarlo. Per un motivo simile, non avere omonimie, già nella stagione 1 il figlio di Jon Arryn era stato battezzato Robin e non Robert.
Gemma ha già lavorato in I viaggi di Gulliver e The Wolfman, e interpreta il ruolo di una coraggiosa donna pirata.
L'attore tedesco Tom Wlaschiha è Jaqen H'ghar, un criminale proveniente dalle Città Libere in un viaggio non proprio volontario verso la Barriera.
Una cosa che potremo ascoltare è Le piogge di Castamere, canzone per la quale sono stati scritti testo e musica. Sarà interessante vedere l'effetto sugli ascoltatori, visto che la canzone è un perenne monito alla spietatezza dei Lannister, che pagano sempre i loro debiti.
Siamo in piene riprese della stagione due, ma HBO ha voluto ugualmente regalare agli appassionati un breve filmato relativo agli effetti speciali della scorsa stagione. Lo vediamo, ricordando che la serie sarà trasmessa in Italia a partire da novembre da Sky Cinema 1:
Non solo nuovi personaggi, ma anche molti nuovi luoghi nella seconda stagione di Game of Thrones, in onda nella primavera del 2012 su HBO: David Benioff e D.B. Weiss, i due creatori della serie, avranno molto lavoro da fare per creare interi nuovi mondi.
Ecco cosa dicono a riguardo, intervistati sul sito ufficiale della serie:
Weiss: E’ ottimo il fatto che non dovremo ricostruire quello che abbiamo già costruito per la prima stagione. Ma avremo sei o sette nuovi mondi da costruire completamente dal nulla… Quindi siamo impazienti di metterci a lavoro per espandere l’universo che abbiamo già creato.
Benioff: Non è una serie tradizionale in cui nella seconda stagione hai il cast della prima e qualche aggiunta. Abbiamo una dozzina di personaggi da introdurre e molti hanno ruoli importanti. In più abbiamo tutti i nuovi scenari: da Harrenhal a Qarth, la città in cui Daenerys trascorrerà gran parte della stagione.
Game of Thrones è tratta dalla saga Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George Martin.
Scritta da David Benioff e D.B. Weiss, con l’attiva collaborazione dello stesso Martin (ex-sceneggiatore, ha scritto la serie della Bella e la Bestia). Le riprese della seconda stagione, che andrà in onda nella primavera del 2012 su HBO, inzieranno il 25 luglio.
In Italia la serie andrà in onda su Sky Cinema HD da novembre.
Chi non si è ritrovato ad avere dubbi di pronuncia su alcuni nomi di personaggi o luoghi, nel leggere "The game of thrones"?! Ecco a voi la guida ufficiale alla pronuncia pubblicato dal sito ufficiale dell'HBO sulla serie (link in fondo a questo blog ;) ):